Germania, la Polizia comincia a disertare

FRANKFURT (Francoforte) – Poliziotti in assetto anti-sommossa si tolgono l’elmetto e si mettono in testa al corteo insieme ai manifestanti! (QUANDO POTREMO VEDERE LA STESSA COSA IN ITALIA?). Tutto ciò avviene nell’indifferenza più assoluta degli organi d’informazione che hanno assolutamente oscurato la notizia. A quali interessi fa capo la grande stampa? Se anche i poliziotti si sono rotti le scatole delle politiche del “rigore” e smettono di proteggere questi governi di massoni e “illuminati”, forse, c’è ancora qualche speranza per i popoli d’Europa.


All’I.P.C. 20 anni di solidarietà

Riceviamo e pubblichiamo:

il prof. Antonino Vacante con gli alunni dell’I.P.C.

VITTORIA (RG) – <<Molti di loro saranno già mamme e papà di splendidi bimbi, altri saranno magari ancora single o mogli o mariti, ma molti ex alunni dell’IPC di Vittoria sicuramente ricorderanno gli anni 1992, 1993 e tutti i successivi nei quali hanno cominciato a effettuare piccole raccolte di somme da destinare a qualcosa di utile ed importante. Una raccolta spalmata, durante gli anni scolastici, in due – tre mesi nei quali gli alunni portavano ciascuno, prima 100, 200, 500 lire di tanto in tanto, poi, ovviamente 10, 20, 50 centesimi di euro di tanto in tanto. Alla fine su circa 300 alunni si è riusciti a metter su una bella sommetta, pari a circa 400 -500 € di oggi, per ogni anno scolastico e con essa sono stati cresciuti “a distanza” due giovani, che certamente oggi cominciano ad essere adulti anche loro, proprio come molti degli alunni che hanno partecipato con entusiasmo a tali raccolte. E la tradizione continua, molti alunni ancora oggi, sotto stimolo ed impulso del prof. Antonino Vacante, partecipano alla raccolta di queste somme e quest’anno, nel 2012 siamo al 20° anno, probabilmente (nessuno sta lì a contarli con precisione) saranno state raccolte e devolute quasi 10.000 €. Un bel traguardo, una ricorrenza che inorgoglisce per primi i ragazzi stessi, tutti molto contenti di partecipare a questa iniziativa: “da circa 20 anni l’IPC di Vittoria porta avanti l’adozione a distanza con l’AVSI Onlus (La Fondazione AVSI è una organizzazione non governativa, ONLUS, nata nel 1972 e impegnata con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo in 38 paesi del mondo di Africa, America Latina e Caraibi, Est Europa, Medio Oriente, Asia) – spiegano gli alunni rappresentanti d’istituto, Alessia Asonte e Ilie Bungardean – nei primi dieci anni abbiamo versato annualmente il nostro contributo di solidarietà per il sostegno di Marie Claire Kubwimana, orfana di entrambi i genitori, morti durante la guerra in Rwanda e successivamente, quando Marie Claire è uscita dal ciclo scolastico e non ha avuto più bisogno del nostro sostegno, abbiamo continuato con l’adozione del piccolo Maurice, anche lui orfano di entrambi i genitori, morti di Aids. Il nostro piccolo aiuto serve a soddisfare le necessità di base per condurre una vita sana e dignitosa in un paese difficile”. Ma non è finita qui. Come spiega Antonella Nei, altra alunna molto coinvolta nell’iniziativa: “oltre all’adozione a distanza, da 6 anni condividiamo con Parent Project Onlus la lotta per sconfiggere la distrofia muscolare di Duchenne e Becker, malattia che purtroppo oggi colpisce solo in Italia circa 5.000 persone, per la maggior parte ragazzi come noi”. Chiaramente non può che esprimere parole di soddisfazione il prof. Antonino Vacante, da sempre promotore principale dell’iniziativa che ha visto partecipare, ovviamente, anche i colleghi docenti: “In un momento di crisi e di sconforto come quello che stiamo attualmente vivendo, è bello vedere che c’è ancora spazio in tanti giovani per l’altruismo, l’amicizia e la solidarietà. Sono molto contento per la partecipazione attiva degli alunni a queste iniziative e mi complimento dal profondo del cuore con tutti gli alunni dell’IPC. Penso, insieme ad altri colleghi, che sia utile far passare a scuola questi messaggi di solidarietà attraverso piccole – grandi iniziative concrete”>>.

Il docente per i rapporti con l’esterno

prof. Luca GENOVESE


Scoglitti (RG), anche quest’anno senza Bandiera Blu

Riceviamo e pubblichiamo:

una panoramica del porto di Scoglitti

<<La bandiera blu anche quest’anno non sventolerà su Scoglitti. Ancora una volta la meravigliosa cittadina marinara non riceve la tanto amata bandiera blu, che invece viene riassegnata ad altre realtà marinare della nostra provincia. Il prestigioso riconoscimento viene attribuito secondo dei vagli selettivi specifici che evidentemente non corrispondono ai requisiti del nostro territorio. I parametri certificano sulla base di periodici controlli, la limpidezza delle acque, un adeguata gestione ambientale, e la qualità dei servizi offerti. Non si è fatto niente per far ripartire Scoglitti sotto il profilo turistico, – dichiara il coordinatore del Popolo delle Libertà Francesco Trama – il fatto che altre realtà della nostra provincia riconfermano tale “status” testimonia in un certo senso che le amministrazioni di quelle realtà marinare sono state capaci di riqualificare quanto la natura gli abbia messo a disposizione e di costruire e garantire servizi ed accoglienza alla popolazione.

Questo è un altro elemento tipico del fallimento di questa giunta anche sotto il profilo turistico. Qualche settimana fa ascoltavamo e leggevamo dell’Open day al porto di marina di Ragusa, alla veleggiata di primavera, con boom di presenti tra turisti e famiglie della comunità iblea, mentre a Scoglitti qualche assessore raccontava favolette sulla sicurezza all’interno del porto che invece, di fatto veniva depredato. Credo sia giunto il momento per i nostri amministratori di dire basta e che inziassero a lavorare!

A Scoglitti – continua Francesco Trama – possiamo vantare una elevata qualità dei servizi offerti dalle nostre strutture turistiche, tra ristoranti ed alberghi, ciascuna con le proprie peculiarità, gastronomiche legate all’alta qualità del pescato locale, strutturali e logistiche. Tuttavia bastano certi elementi che non sono dettagli, a costituire un deterrente di scelta da parte dei turisti che sceglierebbero cosi altre mete del territorio provinciale piuttosto che Scoglitti. Questo purtroppo costituisce grave perdita economica e di immagine per gli imprenditori locali. Propongo ulteriormente – afferma lo stesso Trama – a tutta la giunta di venire incontro agli operatori del settore turistico, ascoltando le loro richieste prima dell’inizio della “bella stagione”.

Quando inizieranno a pensare in grande? Perché piuttosto preferiscono agire in piccolo attraverso borse lavoro, novantisti all’amiu, e passerelle di sola andata? Che fine ha fatto quel progetto di cui parlano da anni sulla riqualificazione del lungomare, e sulla costruzione di un vero depuratore a basso impatto ambientale? Perché non sollecitano alla regione i loro deputati regionali visto che il PD è connivente e commensale con l’mpa di Lombrado?

L’estate è alle porte, si sbrighino a fare il loro dovere, almeno a garantire l’ordinario!>>.

Il coordinatore del Pdl di Vittoria e Scoglitti

Francesco Trama

I Consiglieri circoscrizionali

Crocifisso Incorvaia, Luca Fichera (PdL);

Salvatore Poidomani ed Alessandro Macauda


Nicastro (PdL): “a Punta d’Angelo regna il degrado”

Giuseppe Nicastro (PdL) in un’immagine della sua video-denuncia a Punta d’Angelo

Giuseppe Nicastro, del coordinamento comunale del Popolo della Libertà di Vittoria, torna a denunciare le inadempienze della Giunta Municipale con un video postato su Facebook.

Nel suo post l’esponente piddiellino mostra la situazione di assoluto degrado in cui versa il campo di calcetto e l’intera zona di Punta d’Angelo a Scoglitti.

Col suo video Nicastro evidenzia come erbacce, topi e parassiti infestino l’area rendendola pericolosa e impraticambile, per non parlare poi del campetto totalmente devastato e reso inservibile dall’incuria.

In un’epoca storica in cui tasse e tagli stanno stritolando i cittadini, un pò d’attezione in più verso la cosa pubblica forse eviterebbe di spendere ingenti somme per ripristinare strutture già esistenti e che, con l’ordinaria manutenzione, potrebbero essere al servizio dei cittadini contribuenti.

(G.V.)


In ricordo di Sergio Ramelli, vittima di vigliacchi

Sergio Ramelli

Oggi un ricordo particolare va a Sergio Ramelli, un ragazzo diciottenne ucciso barbaramente dai comunisti a colpi di chiave inglese e morto dopo 48 giorni di agonia… 29/4/1975 – 29/4/2012


Staminali: un “tesoro” nel latte materno

fonte: ansa.it

(ANSA) – Anche il latte materno è una preziosa fonte di cellule staminali facilmente isolabili e con elevata capacità di produrre cellule di vario tipo (staminali multipotenti). La conferma arriva dal 7° International Breastfeeding and Lactation Symposium che si è tenuto di recente a Vienna promosso da Medela. Queste staminali sono trasformabili in provetta in molte cellule diverse, da quelle del pancreas che producono insulina, a quelle epatiche, dalle cellule ossee, ai neuroni.


L’INSEDIAMENTO BIZANTINO DI KAUCANA

Riceviamo e pubblichiamo:

Riccardo Terranova, Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione di Ragusa

<<Siglato nei giorni scorsi al Museo Regionale di Kamarina il gemellaggio fra il Liceo Artistico per la Sezione Restauro Ceramica “L. Sturzo” di Caltagirone ed il Liceo Artistico “S. Fiume” indirizzo disegnatore di architettura ed arredamento di Comiso. Le due scuole, rinomate nei loro territori per la valenza socio-culturale che esse rappresentano da secoli, lavoreranno insieme per un progetto che mira ad offrire agli allievi l’opportunità di approfondire lo studio dell’architettura bizantina ed in particolare delle abitazioni del villaggio di Kaucana nel territorio di S. Croce Camerina sia dal punto di vista dell’architettura che della ceramica. La scelta di tale civiltà è dettata dal far scoprire e far riemergere negli allievi la conoscenza dei nostri beni culturali provinciali per una promozione alla salvaguardia di quei siti poco noti alla collettività. Tale percorso didattico come detto viene condotto con il gemellaggio fra i due Istituti Statali d’Arte : lo studio del villaggio urbano di Kaucana servirà a far maturare negli allievi dell’ISA di Comiso le metodologie operative di analisi storica dell’habitat in cui tale sito è stato eretto e del rilievo metrico e materico con procedimenti di diagnostica. Dall’analisi si procederà al percorso progettuale attraverso la ricostruzione ideale degli edifici e ad un’ipotesi di intervento di restauro architettonico conservativo. Alcuni allievi dell’ISAC di Caltagirone si occuperanno invece del rilievo di utensili ceramici bizantini provenienti dagli scavi ed ad una successiva ipotesi di restauro conservativo. Tale studio sarà messo in relazione con siti similari che trovasi in Siria. Il sito archeologico di Kaucana sarà dunque oggetto di visita guidata per la sua diretta conoscenza. Gli allievi dei due Istituti collaboreranno, quindi, alla stesura di un progetto didattico di restauro conservativo curato dai docenti referenti in cui si compendiano gli studi storici, di rilievo e progettuali con approfondimento della civiltà bizantina nell’area iblea ed in particolare nel territorio di S. Croce Camerina. A patrocinare il gemellaggio è stato l’Assessorato Provinciale alla Pubblica Istruzione di Ragusa>>.


Vittoria (RG), PdL: “Solidarietà all’On. Francesco Aiello”

Riceviamo e pubblichiamo:

Francesco Trama

<<Esprimo la totale ed incondizionata solidarietà all’On. Francesco Aiello per il vile gesto subito.

Purtroppo ancora una volta certi ambienti tentano di comunicare attraverso questi messaggi oscuri e disonesti a rappresentanti politici della città di Vittoria.

A nome mio personale e de Il Popolo della Libertà di Vittoria, esprimo piena solidarietà all’ex sindaco di Vittoria che ha visto meschinamente imbrattata la propria macchina.

Mi auguro che le forze dell’ordine facciano chiarezza in tempi molto brevi.

Francesco Aiello

Lascio chiaramente intendere che a mio parere ogni gesto è effetto di una o più cause, tuttavia tale vile reazione testimonia che evidentemente i temi affrontati dall’On. Francesco Aiello

danno fastidio a certi ambienti che vivono, operano e comunicano in questi termini>>.

Il coordinatore de Il Popolo della Libertà

Francesco Trama


VITTORIA (RG): IL VESCOVO URSO TRA GLI ALUNNI DELL’I.P.C.

Riceviamo e pubblichiamo:

da sinistra: il vescovo Urso, il Prof. Vacante e il preside Tumino

<<Mattinata particolare per i circa 300 alunni dell’Istituto per i Servizi Commerciali di Vittoria (succursale dell’IPIA) quella di giovedi 15 marzo 2012. Il Vescovo Paolo Urso è stato tra loro a “chiacchierare” amabilmente, come fosse un amico. Questa è stata, infatti, la sensazione che gli alunni hanno riportato alla fine dell’incontro. Un incontro nel quale sono stati trattati temi molto importanti. Si è parlato di diversità, di rispetto della dignità umana, di vera libertà, oltre che ovviamente di religiosità.

Invitato dalla classe 3^ B aziendale e dalla loro insegnante di religione Simonetta Cuzzocrea, il Vescovo è stato accolto dal Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe Tumino e dal delegato responsabile della succursale, prof. Antonino Vacante, che hanno impeccabilmente predisposto il tutto.

Questi alcuni degli interrogativi posti dagli alunni della classe 3^ B aziendale:

  • Come si può utilizzare la diversità senza cadere nella trappola dell’intolleranza?

  • L’uomo ha superato la distanza che lo separa dalla luna, ma continua a non riuscire a raggiungere il suo prossimo. Ci regala una sua riflessione?

  • Nel mondo esistono diverse culture. Potrebbe esserci la possibilità di perdere la propria identità religiosa a causa di un confronto con le varie etnie?

Il Vescovo ha risposto puntualmente a tutte le domande coinvolgendo gli alunni e facendoli

uno dei momenti della visita del vescovo

sentire a lui molto vicini. Parlare a 300 alunni e riuscire a coinvolgerli così bene non è poco, anche per il Vescovo, che alla fine dell’incontro si è dichiarato, infatti, molto soddisfatto per i livelli di attenzione della nutrita scolaresca.

E’ stato percepito come una persona molto vicina a noi – ha dichiarato Giovanni Carpenzano, alunno di 3^B aziendale, che poi ha continuato – mi ha molto colpito il concetto espresso dal Vescovo secondo il quale non dobbiamo mai criticare il pensiero altrui, semmai esprimere la nostra diversa opinione, ma senza volerla imporre e sempre rispettando quella altrui”>>.

Il docente per i rapporti con l’esterno

prof. Luca GENOVESE


Muos di Niscemi, verità e sospetti

Riceviamo e pubblichiamo:

Francesco Trama

Francesco Trama

<<Non è del tutto chiaro l’impatto di tale radiazioni sull’uomo e sugli esseri viventi in generale. La cosa che preoccupa nel breve periodo, è che ormai sembra tutto deciso e certo, nel lungo periodo e che qualora queste antenne venissero realizzate potrebbero esserci rischi di vario tipo. Se da un lato la cittadinanza non conosce e non vede il problema, ad altri, e per tutti, interessa sapere se queste radiazioni hanno degli effetti sul Dna e quindi su ogni essere vivente sottoposto a queste radiazioni in modo continuativo e inconsapevole.

Non intendiamo con questo creare allarmismo, piuttosto sapere, conoscere e come già si inizia a fare agire! A prescindere dal ruolo e partito di appartenenza, sarebbe il caso di incontrare scienziati seri e liberi per aver risposte in merito. Si tratta di antenne che hanno un subdolo e continuativo impatto sugli esseri viventi? Si tratta della stessa logica che ha portato alla nascita del petrolchimico di Gela? Non vorremmo che si pensasse al fatto che la gente in passato abbia accettato il petrolchimico in silenzio e per questo il territorio in oggetto e la relativa popolazione potrebbe subire una ulteriore depravazione ambientale!

Esistono analogie circa l intensità delle frequenze tra il MUOS e il cosiddetto “HAARP”? Esistono analogie sul programma di controllo globale(HAARP) che presumibilmente porterebbe al controllo climatico in generale e che esercita lo stesso range di frequenza del MUOS? Razionalmente questo concetto sembrerebbe inverosimile, ma la conoscenza e le tecnologie odierne possono paurosamente farlo e su vasta scala.

Questa tematica, vista la delicatissima ed imponente portata, non può condurre a puntare il dito tra i vari rappresentati che stiamo alla base dei vari partiti, piuttosto, è richiesto una evoluzione e lungimiranza politica facendo confermare e pensare che ognuno deve essere prima rappresentante del proprio territorio e successivamente del partito che rappresenta. Non guardiamo al dito, quando in casi come questo ci è letteralmente richiesto di guardare in alto!

Contatteremo ulteriormente i nostri rappresentanti politici per avere informazioni al riguardo, sicuro e desideroso di capire i termini della vicenda.

Inviteremo tutti colori i quali saranno sensibili a tale argomento a partecipare ad ogni forma politica di organizzazione volta a contrastare e conoscere la portata e pericolosità di queste antenne, che non casualmente in altre parti del mondo sono poste in zone scarsamente abitate o desertiche!>>.

Il coordinatore de Il Popolo della Libertà di Vittoria

Francesco Trama


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